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Vivo di fiabe. I Kamishibook

by Admin
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Vivo di fiabe. I Kamishibook

Vivo di fiabe, un progetto che ha questo nome non poteva di certo rimanere inosservato. L’idea che vi
raccontiamo è semplice ma complessa allo stesso tempo, c’è dietro studio, lavoro, passione, creatività. C’è
un gioco per crescere insieme: i Kamishibook.

I Kamishibook 

I Kamishibook è una bellissima idea di Elide Fumagalli, una scrittrice, illustratrice, narratrice che dice di se:
Abito vicino ad un lago blu, scrivo, illustro e racconto fiabe. Leggo storie, qualche volta lo insegno ad altri e vivo di fiabe in tutti i sensi”.

I Kamishibook è un progetto ispirato al kamishibai ma diverso dal tradizionale che è di legno, le schede si sfilano a lato e lo si usa in maniera statica. Il kamishibook è più leggero e maneggevole, le schede si sfilano dall’alto.

Sono storie che è possibile leggere e interpretare grazie ad un teatrino. Il kamishibook è una scatola fatta di polipropilene, un materiale plastico robusto, maneggevole e riciclabile. È anche personalizzabile con normali pennarelli! 

Si apre la scatola e al centro ci sono delle schede con la storia tradotta nei simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa. Basterà leggerla le prime volte con loro, indicando i simboli. 

Dietro ogni scheda ci sono le figure dei personaggi che è possibile ritagliare e usare per creare dei burattini. Il Kamishibook ha un accessorio che lo fa diventare un teatro delle ombre.


Come si usano i Kamishibook 

Usarli è molto semplice, più semplice da fare che da spiegare. Ma guardate il video per capire di più.

“Io lo utilizzo spesso prendendolo in mano, avvicinandolo ai bambini, appendendomelo mentre racconto, oppure da seduta lo tengo davanti a me. Qualche volta lo alzo o lo abbasso seguendo un po’ la storia. Ha un accessorio che lo trasforma in teatro delle ombre.
È di polipropilene, si sanifica facilmente e lo si può anche decorare con i normali pennarelli
Io sono maestra in una scuola dell’infanzia ed essendo leggero i miei bambini lo usano da un paio d’anni, soprattutto con i burattini che sono presenti in ognuna delle mie storie.”


Se volete, potete acquistarli sul sito oppure su Amazon


Consigli di Elide

Non lasciatevi spaventare dalla bravura di Elide, non pensate che sia impossibile per voi raccontare una storia così, con una bella voce. Ricordate quando vi abbiamo parlato dell’importanza di leggere ad alta voce, e di quanto sia possibile farlo per tutti? Leggetelo qui.  Ma se avete dubbi e non sapete proprio da dove iniziare, Elide può darvi dei consigli.

Elide ha realizzato delle brevi video lezioni per darvi consigli e suggerimenti su come usare al meglio e sfruttare al massimo le potenzialità dei Kamishibook.

“Chi scrive e chi legge guarda nella stessa direzione, dove abitano i sogni dei bambini e i loro futuri migliori. Il video-corso e il Kamishibook con i suoi libri, fornisce gli strumenti per poterlo fare al meglio.  Mi piacerebbe che questo corso fosse solo l’inizio di qualcosa che cresce. Un corso che non sta fermo e vuole diventare grande, come i bambini. Ed io sono curiosa di scoprire che cosa di nuovo potrebbe nascere dalle vostre domande.”


Abbiamo chiesto ad Elide di raccontarci un po’ di lei…

Mi chiamo Elide, da piccola stavo ore e ore all’aperto a giocare con l’erba che diventava pastasciutta con un sugo di mattoni sbriciolati. Oppure in soffitta a creare bambole con la carta di giornale e personaggi con i birilli. Trasformavo quello che trovavo e l’animavo. Mi sentivo diversa, forse per questo i miei libri sono permeati dal tema della diversità, essere diversi ed accettarsi per quello che si è, è un percorso non sempre semplice. Ora la chiamo unicità.

Ho sempre scritto, fin da piccola. Mi ricordo che in terza elementare avevo un quaderno pieno di poesie e quando l’ho lasciato sul banco, qualche tempo dopo qualcuno aveva cambiato il titolo da “Poesie di Elide Fumagalli” in “Poesie di Elide Fumagalline”. Era a suo modo un poeta ma io non gradii, per la prima volta avevo trovato il coraggio di condividere ciò che scrivevo e mi sentivo denigrata.

Nella mia vita ho fatto cose diverse ma se mi guardo indietro trovo un filo conduttore in ogni mio desiderio o lavoro che ho fatto. Da piccola volevo diventare una maestra infermiera ed andare in Africa, in seguito una ballerina. Da grande sono diventata una mamma (lo metto nel mio curriculum perché è una grande formazione), una cartolaia libraia, in seguito ho creato oggetti e fatto corsi con la pasta pane. Ho fatto teatro e raccontato fiabe nelle scuole e nelle biblioteche, la maestra all’infanzia e poi… l’autrice.

Ho aperto la mia piccola casa editrice dove oltre a scrivere, illustro i miei libri.
Sto cercando mentre scrivo un denominatore comune a tutto il mio percorso.
Credo sia l’equilibrio tra ciò che mi esplode dentro e che tutto ciò porti al mondo: una scintilla che contribuisca all’armonia, alla crescita umana e alla felicità.

Sembra una cosa potente e grande e lo è. Sembrano superpoteri e lo è ma tutti li possediamo.
Chiunque libera i propri doni e li regala al mondo con l’intento di farlo diventare migliore, ci riesce.
Possiamo farlo tutti ma più di ogni altra persona al mondo i maestre e maestri. A loro affidiamo ciò che di più prezioso abbiamo, i nostri figli.
E sono loro che nei bambini, insieme ai genitori, possono far sbocciare armonia e far morire odio e guerre, piccole o grandi che siano. Ovunque esse siano in noi stessi, tra le persone e le nazioni.

Io scrivo libri per cambiare il mondo, la voce di chi legge insieme alle miei parole sono un’alchimia dirompente per un futuro migliore della terra, degli uomini e di chiunque ci abiti.

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